“Non abbiamo ancora reale contezza del fenomeno ‘ndranghetistico, né in termini di diffusione né per l’enormità delle ricchezze accumulate”. Lo ha detto Salvatore Curcio, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, intervenendo a “Trame” – Festival dei libri sulle mafie, in corso a Lamezia Terme.
“Non è più quella degli anni ’70
Rispetto al rapporto con i narcotrafficanti sudamericani, Curcio ha sottolineato la dimensione ormai globale della ‘ndrangheta: “È diventata un’industria del crimine, non è più quella degli anni Settanta. Oggi non c’è un’indagine seria di ‘ndrangheta che non imponga cooperazione con i Paesi di tutto il mondo, attraverso joint investigation teams e rapporti con autorità giudiziarie e polizie di tutti i continenti”. Il Procuratore di Catanzaro ha poi richiamato la centralità del mercato della cocaina e la necessità di guardare anche alla domanda interna: “Il tema della cocaina non è mai venuto meno: in Italia la domanda resta elevatissima e, crescendo la domanda, cresce anche l’offerta. Per cambiare davvero le cose bisogna lavorare anche su questa prospettiva”.








