Bodio Lomnago (Varese), 18 giugno 2026 – “Quella struttura terapeutica può operare a pieno regime e non presenta irregolarità che possano impedirle di funzionare”: è, nella sostanza, questa la motivazione alla base della sentenza del Tar della Lombardia, il Tribunale amministrativo regionale, che ha dato torto all’Amministrazione Comunale di Bodio Lomnago, che con un’ordinanza aveva alzato all’appena costituita “Casa di Stefano” per il recupero dei tossicodipendenti una serie di ostacoli burocratici e amministrativi.

Alberto e Laura Genovese a capo dell'omonima Fondazione

Il ricorso

Il ricorso è stato presentato dalla “Fondazione Laura e Alberto Genovese”, che nella frazione collinare Rogorella del paese affacciato sul lago di Varese ha realizzato, ad aprile, una struttura terapeutica finalizzata alla cura di persone con problemi di droga alle spalle. La sentenza, pronunciata martedì 16 giugno, è arrivata con una celerità che, conoscendo i tempi della giustizia italiana, ha lasciato tutti piacevolmente sorpresi. Più di chiunque altro il direttivo della stessa Fondazione che si è visto riconosciute le proprie ragioni.

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