HomeAnconaCronacaBene confiscato diventa ambulatorio solidaleL’abitazione è stata sottratta alla criminalità e assegnata al Comune, la sindaca Signorini: "Si afferma il valore della legalità". Il Rotary in prima filaLa sindaca Stefania Signorini con il presidente del Rotary Marco VioliniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Ho fortemente voluto questo progetto perché credo che un bene confiscato alla criminalità debba tornare a vivere come bene comune, producendo valore sociale". E per tutti. C’è soddisfazione nelle parole della sindaca Stefania Signorini, nell’annunciare la creazione di un ambulatorio solidale (col sostegno del Rotary Falconara): un luogo di cura, assistenza, prossimità e solidarietà da realizzare in un appartamento di via Bixio confiscato alla criminalità organizzata.
L’abitazione, infatti, è stata assegnata all’ente dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc). E su impulso del primo cittadino, negli ultimi mesi sono stati avviati incontri operativi con medici di medicina generale in pensione, medici volontari e infermiere volontarie che hanno manifestato la disponibilità a collaborare.










