"È un cerchio che si chiude: un patrimonio strappato alle mafie viene restituito alla collettività e diventa un luogo in cui costruire opportunità e futuro". Così il vicesindaco e assessore al welfare e alle politiche giovanili Serena Lenzotti annuncia il via al progetto che vedrà un appartamento confiscato alla criminalità organizzata tornare a vivere con una nuova funzione sociale, un progetto dedicato a percorsi educativi e di autonomia dei giovani. Il progetto, che si chiama ‘Orizzonti di Autonomia’ era stato approvato qualche tempo fa dalla Giunta, con l’obiettivo di riqualificare un immobile e un garage di via Pergolesi, trasferiti al patrimonio comunale dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. A ‘dare gambe’ al progetto un finanziamento di 100mila euro dalla Regione Emilia-Romagna, confermato nei giorni scorsi, su un investimento complessivo di 125mila euro. Il Comune è ora pronto ad avviare l’intervento di recupero e rifunzionalizzazione dell’immobile, che si trova nella zona di Rometta Alta.

"Da quando lo Stato ha trasferito questo bene confiscato al patrimonio del Comune ci siamo posti un obiettivo preciso: restituirlo alla città con una nuova funzione sociale. Per questo – il commento del sindaco Matteo Mesini - ci siamo attivati fin da subito per individuare le risorse necessarie a riqualificarlo e a trasformarlo in un luogo di opportunità". Il finanziamento regionale dà ora al Comune modo di intervenire: Mesini, nel ringraziare la Regione, parla di "un intervento che unisce legalità, welfare e rigenerazione del patrimonio pubblico". L’immobile ospiterà un nuovo percorso di accoglienza educativa temporanea. Il servizio offrirà un ambiente accogliente, relazioni educative qualificate e un accompagnamento personalizzato, con l’obiettivo di accompagnare la crescita dei giovani, sostenerne l’autonomia, valorizzarne le potenzialità e costruire percorsi orientati al benessere e al futuro. Accanto alla riqualificazione edilizia e al miglioramento dell’efficienza energetica, il progetto rappresenta un investimento sul valore pubblico dei beni confiscati. "Un immobile che era il simbolo dell’illegalità diventa oggi uno spazio di autonomia e crescita", conclude Lenzotti: il progetto ‘Orizzonti di Autonomia’ sarà infatti accompagnato anche da iniziative dedicate alla promozione della cultura della legalità, realizzate insieme all’Unione del Distretto Ceramico, ad Avviso Pubblico e alle associazioni del territorio, coinvolgendo scuole e cittadinanza.