Sono state finalmente, ufficialmente assegnate a nuova destinazione, dopo cinque anni di lavoro, le ville confiscate alla ‘ndrangheta nel ponente ligure. Il Comune di Bordighera le ha “affidate a fini sociali” per i prossimi dieci anni a associazioni del mondo del volontariato, Caritas Intemelia e Spes. L'obiettivo è stato raggiunto dopo il lungo iter che dal 2020 ha visto protagoniste, oltre alle realtà che avranno a disposizione gli immobili, l'associazione Libera. Primo referente del progetto di utilizzo a scopi sociali dal titolo “Via Cornice dei Due Golfi: legalità e solidarietà”, che trasformerà gli immobili in spazi aperti a scuole, iniziative culturali e solidali, corsi, ma anche alloggi e attività lavorative.
“Celebriamo la fine di un percorso così importante per la giustizia e la legalità nella nostra provincia, dove le mafie non sono state ancora definitivamente sconfitte, che si è realizzato grazie a una rete straordinaria e orgogliosa, fatta di tenaci e coraggiosi volontari di ogni età, di associazioni, di scuole, insegnanti e studenti, che hanno saputo trasformare la memoria dolorosa delle vittime delle mafie e la consapevolezza del potere violento e corruttivo della 'ndrangheta in impegno costante, quasi quotidiano, per realizzare il cambiamento”, si commenta dalle associazioni.






