HomeMacerataCronacaAffitto non incassato, il caso torna in tribunaleIl Comune chiede il pignoramento per recuperare il credito nei confronti dell’assegnatario di un alloggio a canone ridottoSabrina Bertini, assessore al Bilancio, ha annunciato di voler cambiare rotta sul fronte degli affittiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLo sfratto è stato eseguito, l’alloggio è stato liberato, ma il Comune non è ancora riuscito a recuperare le somme dovute. Per questo il palazzo comunale ha deciso di proseguire sul piano legale, avviando la procedura di pignoramento presso terzi nei confronti di un ex assegnatario di un alloggio concesso a canone ridotto, nel tentativo di rientrare dei canoni di locazione rimasti insoluti.
La vicenda nasce nel 2024 quando l’ente aveva incaricato l’avvocato Anna Di Cosmo del Foro di Macerata di avviare l’azione per ottenere sia la restituzione dell’immobile sia il recupero delle somme non versate. Il tribunale di Macerata aveva successivamente convalidato lo sfratto e riconosciuto, attraverso un decreto ingiuntivo, il diritto del Comune a ottenere il pagamento del credito maturato. L’abitazione è stata poi effettivamente liberata nel corso del 2025, ma il debito non è stato ancora saldato. Da qui la decisione di procedere con l’esecuzione forzata, affidando nuovamente al legale l’incarico per il pignoramento presso terzi, con un ulteriore costo per l’ente di circa 1.900 euro tra compenso professionale, spese di notifica e contributo unificato.







