Milano, 2 agosto 2026 – Aler Milano non è tenuta a pagare l’Imu né sugli appartamenti sfitti né sui posti auto e sulle cantine ad essi collegati. A sentenziarlo è la Corte di Giustizia Tributaria di Milano, che ha accolto il ricorso presentato dalla stessa Aler contro l’avviso di accertamento inviato dal Comune di Vimodrone per il mancato pagamento dell’imposta municipale su “una pluralità di immobili abitativi” e sulle “relative pertinenze” nell’anno 2019. La sentenza è stata emessa il 6 luglio, neanche un mese fa, e depositata venerdì, l’altro ieri.
I conti di Aler sono da sempre molto "difficili"
Cosa significa per Aler
E pur essendo una sentenza di primo grado, quindi impugnabile, è decisamente significativa per il bilancio in profondo rosso di Aler Milano e, più in generale, per la sostenibilità economica delle aziende dell’edilizia residenziale pubblica. Una parte non secondaria delle difficoltà di cassa e della carenza di liquidità di Aler Milano deriva, infatti, proprio dalla fiscalità, dal volume delle tasse da pagare. Difficoltà che, nel caso specifico dell’Imu e di Aler Milano, sono del tutto connesse alle tante case popolari lasciate vuote: nel 2024 in Lombardia se ne contavano 23mila, oltre 11.500 in città.






