Quattrocentocinquanta accertamenti Imu in appena tre mesi. È il bilancio dell’attività di recupero dell’evasione portata avanti dal Comune di Cattolica nel secondo trimestre del 2026. Tra aprile e giugno l’ufficio Imu ha infatti emesso e notificato centinaia di avvisi di accertamento esecutivo, per un importo complessivo iniziale di 283mila e 141 euro. Al netto di alcuni successivi annullamenti, il recupero complessivo si attesta a 278 mila e 243 euro, somma destinata alle casse comunali. Un’attività che conferma il proseguimento dei controlli sull’imposta municipale propria e che rappresenta uno degli strumenti con cui l’ente porta avanti il recupero dell’evasione.
Nel dettaglio, gli accertamenti emessi nel secondo trimestre ammontavano inizialmente a 283mila euro. La somma è stata successivamente rideterminata dopo che il Comune ha accolto alcune istanze presentate dai contribuenti riguardanti una precedente emissione di avvisi. In particolare, sono stati annullati 16 accertamenti, per un importo complessivo di 4898 euro. Una correzione che ha portato il valore finale dell’operazione a 278mila euro, cifra che verrà iscritta tra le entrate comunali derivanti dall’attività di verifica e controllo dell’Imu.







