Comune. 23 giugno 2026 alle 00:20Scatta la riscossione coattiva per recuperare il credito. «Una prassi normale»

Dopo averci provato con le buone, il Comune tenta con le cattive di portare a casa il non versato dell’Imposta municipale propria (Imu) dal 2022 al 2024: 439.644 euro complessivamente (14.168 euro nel 2022, 302.215 nel 2023 e 123.261 euro nel 2024). La lista è stata consegnata alla società concessionaria della riscossione coattiva, di fatto sono scattate le azioni esecutive per il recupero del credito vantato dal Comune. Le precedenti esperienze dicono che solo una minima percentuale salderà il debito, poco più del 20%; se il trend venisse confermato 50mila euro all’incirca. La quota insoluta passerà a perdite definitive attingendo dal fondo crediti di dubbia esigibilità.

L’assessore

«Dopo l’approvazione del consuntivo, allo scopo di evitare la prescrizione del credito, l’amministrazione passa alle azioni esecutive. Una prassi normale che denuncia comunque una situazione di difficoltà da parte di chi non può pagare magari per una serie di circostanze, diversamente sono portato a credere che il contribuente avrebbe evitato le maggiori spese per la procedura che ha un suo costo», commenta l’assessore al Bilancio, programmazione e cultura, Simone Prevete. Ci sarà comunque una parte che può e non paga, i furbetti catalogati come evasori. «Ci sarà, individuare la misura del fenomeno non è semplice ma francamente almeno per quanto riguarda l’Imu non credo sia rilevante. Nel complesso dei pagamenti per imposte e tasse il fenomeno evasione interessa certamente Oristano e grazie agli uffici incaricati qualche risultato nella lotta all’evasione si sta ottenendo», dice ancora l’assessore. Il Governo ha approvato la “rottamazione quinquies” che concede a chi non ha pagato le tasse di mettersi in regola col fisco spalmando le rate addirittura fino a maggio 2035 con un tasso di interesse dal 4 al 3%.