HomeRiminiCronacaCasa devastata dopo lo sfratto, inquilini condannati a pagare oltre 25mila euroIl Tribunale civile dà ragione ai proprietari dell’alloggio: decisiva la perizia che ha documentato i gravi danni. Riconosciuto anche il mancato guadagno per il periodo necessario ai lavoriCasa danneggiata (repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 20 luglio 2026 – Quattro anni nell’appartamento, poi lo sfratto per morosità e, al rientro in casa, la scoperta di un immobile devastato. Porte danneggiate, parquet rovinato, impianti compromessi, battiscopa divelti e un generale stato di degrado che ha richiesto importanti lavori di ripristino. Una vicenda particolarmente attuale, alla luce del crescente numero di contenziosi tra proprietari e inquilini morosi, sulla quale è intervenuto il Tribunale civile di Rimini, condannando gli ex affittuari a risarcire oltre 17mila euro ai proprietari, oltre alle spese di giudizio. La sentenza del giudice Bruno Capodaglio riguarda un appartamento di via Paolo Mantegazza.

Casa devastata: il contenzioso in tribunale

I proprietari, assistiti dall’avvocato Marco Lunedei, hanno ottenuto il riconoscimento delle proprie ragioni nei confronti della coppia di ex inquilini, difesa dall’avvocato Massimiliano Orrù. Determinante è stato l’accertamento tecnico preventivo disposto nel 2022. Il consulente nominato dal Tribunale ha documentato con fotografie e una dettagliata relazione le condizioni dell’immobile. Gli ex inquilini hanno negato ogni responsabilità. Il giudice ha però evidenziato come fossero stati gli unici ad avere la disponibilità dell’alloggio per circa quattro anni e che, al momento della consegna, avevano dichiarato di aver ricevuto l’immobile in buono stato di manutenzione.