HomeMacerataCronacaAgenzia chiede provvigione, ma non le spettaIl caso di un uomo che cercava un appartamento a Civitanova, lo ha trovato e visitato, poi è spuntato un professionista: decide il tribunaleL’ingresso del tribunale di MacerataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa casa l’aveva già trovata, visitata e aveva persino cominciato a parlare del prezzo. Poi, incontrando un professionista in un centro commerciale, aveva ricevuto una mail nella quale figurava anche quello stesso immobile e le planimetrie.
Quando l’appartamento è stato acquistato, però, è arrivata anche la richiesta della provvigione. E la questione è finita in Tribunale: il giudice ha ora dichiarato infondata quella pretesa, stabilendo che l’attività svolta dalla società di mediazione non aveva avuto un ruolo determinante nella conclusione dell’affare.
La vicenda riguarda un immobile di un condominio a Civitanova. La compravendita era stata conclusa con rogito il 20 luglio 2022, dopo un preliminare sottoscritto il 5 novembre 2021. L’acquirente si è poi rivolto al giudice per ottenere l’accertamento dell’inesistenza del diritto alla provvigione rivendicato dalla società. L’uomo cercava un immobile perché voleva trasferirsi da Corridonia a Civitanova con la famiglia. Un amico avvocato sapeva che uno studio sarebbe stato lasciato libero e lo mise in contatto con chi lo occupava e stava seguendo le trattative per conto dei proprietari. L’incontro avvenne subito dopo. L’acquirente visitò l’immobile insieme alla famiglia e si parlò anche del prezzo. Chi seguiva la vendita precisò che il bene era proposto anche da agenzie immobiliari, ma senza alcuna esclusiva, e che parallelamente erano in corso altre trattative.








