Rapallo – «Signora, sono il maresciallo (nome inventato) dei carabinieri di Genova. Lei possiede una Bmw nera?». Che la risposta sia negativa è abbastanza scontato ma poi la sequenza di domande arriva sino alla conclusione ormai nota: l’auto è stata usata per una rapina in gioielleria e i carabinieri devono venire a casa a controllare che i gioielli conservati nei cassetti non siano la refurtiva del colpo. È l’ultima variante della truffa del falso carabiniere denunciata nei giorni scorsi da alcuni anziani del Tigullio. Con qualche variante, anche sgradevole: «Lei ha rapporti con soggetti albanesi?». Insomma, provare a metterla sul pregiudizio per arrivare a raggirare la vittima. La questura di Genova, citando episodi verificatisi nel capoluogo, riferisce che i truffatori, alla costante ricerca di nuovi strumenti con cui carpire la fiducia delle loro vittime, stanno sfruttando l’innovazione tecnologica e l’Intelligenza artificiale, replicando quindi numeri telefonici della polizia di Stato per ingannare le persone contattate, approfittando proprio della naturale fiducia che gli utenti nutrono nei confronti delle forze dell’ordine.

Una nuova ondata di telefonate ha interessato il Tigullio nei giorni scorsi, per cui è bene tenere l’attenzione alta, ricordare agli anziani che le forze dell’ordine non ispezionano le case senza l’incarico di un giudice, non chiedono mai soldi né gioielli e quando eventualmente si presentano in casa, lo fanno in maniera riconoscibile, con le divise e le auto in dotazione. E non chiamando al telefono da un numero che si può confondere con quello di un commissariato o di una caserma dei carabinieri. In gergo tecnico, questa nuova truffa si chiama “spoofing telefonico” e consente ai malviventi di utilizzare i servizi di telefonia internet “VoIP”, per falsificare il numero visualizzato sul cellulare della vittima durante la chiamata. Un interessante incontro, dove sarà fornita una carrellata delle strategie più ricorrenti messe in atto dai truffatori e indicazioni su come fronteggiarli, è in programma oggi (giovedì 18 giugno) a Rapallo, nella sede della Croce Bianca (piazza Cile 5) alle 18 ed è organizzato in collaborazione dai Volontari del Soccorso e dalla Croce Verde di Santa Margherita. Interverranno il capitano Francesco Paolo Gaudiano, comandante della compagnia della Guardia di Finanza di Chiavari, e il luogotenente Raffaele Di Salvatore, comandante della tenenza di Rapallo delle Fiamme Gialle. L’incontro fa parte del progetto “Salute, benessere e sostegno all’inclusione sociale”, finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, attraverso la Regione. Proprio in questi giorni, invece, i carabinieri hanno dato il via a una campagna di incontro e dialogo con le persone, sul tema delle truffe, nei supermercati del gruppo Basko, che ha visto tra le tappe, nel fine settimana, anche il grande punto vendita di San Salvatore. L’iniziativa verrà replicata ancora in futuro.