HomePisaCronaca"Rapina con l’auto di suo marito". Ma è la truffa del finto marescialloIl racconto di una vittima e l’allarme del Comune di Cascina: "I carabinieri non vi chiedono di lasciare la casa". La nostra prova con il numero di telefono usato dal falso militare: "Servizio automatizzato messaggi vocali" .Un incotro dei carabinieri con i cittadini per sensibilizzarli contro le truffe (foto di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Abbiamo arrestato dei rumeni coinvolti in rapine a bordo di una Panda intestata a suo marito al quale hanno clonato i documenti". La telefonata arriva dal presunto maresciallo Domenico Primo della Stazione di Cascina, peccato che non esistano carabinieri con quel nome. È una truffa, una nuova versione del solito raggiro. L’obiettivo? Far uscire di casa le persone con la scusa che devono presentare denuncia e poter così rovistare e rubare nelle abitazioni senza essere disturbati.

La stessa amministrazione comunale cascinese ribadisce: "Ci è stata segnalata una nuova e pericolosa modalità di truffa telefonica che si sta verificando sul nostro territorio. Soggetti ignoti stanno telefonando ai cittadini con un pretesto qualsiasi, invitandoli a uscire di casa per recarsi immediatamente presso la caserma dei carabinieri o il comando di polizia locale", affermano dal municipio. "Attenzione: si tratta di un tentativo di truffa. Molto probabilmente l’obiettivo dei malintenzionati è quello di farvi allontanare per trovare la vostra abitazione temporaneamente vuota".