HomeRavennaCronacaTruffa del finto carabiniere. Rubati i gioielli di una vitaVittima una 78enne: era diffidente, ma i malviventi sapevano tutto di lei. Le hanno raccontato che la sua auto risultava coinvolta in una rapina di preziosi.La donna è stata vittima di un raggiro sofisticato (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’anziana diffida, ma cade nel tranello del falso carabiniere: rubati i gioielli di una vita. Vittima del raggiro una 78enne faentina che era riuscita a resistere ai primi tentativi di convincerla, ma alla fine è caduta vittima di una truffa studiata fin nei minimi dettagli. Un raggiro che le è costato tutti i gioielli di famiglia, oggetti dal valore economico ma soprattutto affettivo, custoditi per una vita. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì in una delle zone residenziali di Faenza. Tutto è iniziato con una telefonata sul telefono fisso dell’abitazione della donna. Dall’altra parte della cornetta un uomo, qualificatosi come carabiniere, ha raccontato all’anziana che la sua auto (di cui conoscevano anche la targa) risultava coinvolta in una rapina in cui erano stati sottratti alcuni monili. Per questo motivo, ha spiegato il sedicente militare dell’Arma, un collega sarebbe passato a casa per verificare che l’oro custodito nell’abitazione non facesse parte della refurtiva. La donna, inizialmente diffidente, ha risposto che per qualsiasi chiarimento avrebbe dovuto parlare con la figlia. A quel punto il truffatore ha dimostrato di conoscere il nome della figlia e anche quello del fratello, particolare che ha contribuito a renderlo credibile agli occhi della donna. Convinta, seppur con molti dubbi, l’anziana ha accettato di ricevere il presunto carabiniere. Pochi minuti dopo un uomo si è presentato alla porta. L’anziana aveva già raccolto tutti i gioielli di famiglia per mostrarli, ma senza alcuna intenzione di consegnarli. Li aveva semplicemente appoggiati sul tavolo del soggiorno ma sempre attenta che l’uomo non se ne appropriasse. Il falso carabiniere, resosi conto della diffidenza della donna, ha allora messo in atto l’ultimo stratagemma. Lamentando il gran caldo di questi giorni ha chiesto un bicchiere d’acqua. Appena la pensionata si è allontanata per raggiungere la cucina, lasciando i monili per qualche secondo incustoditi, l’uomo ha afferrato i preziosi ed è uscito di corsa.
Truffa del finto carabiniere. Rubati i gioielli di una vita
Vittima una 78enne: era diffidente, ma i malviventi sapevano tutto di lei. Le hanno raccontato che la sua auto risultava coinvolta in una rapina di preziosi.









