HomeSienaCronacaTruffata dal finto carabiniere. “C’è un problema tecnico”. E lei consegna soldi e gioielliIl raggiro messo a segno nei giorni scorsi ai danni di una giovane donna che ha dato al balordo preziosi per circa 30.000 euro. Arrestato dai militariI carabinieri sventano una truffa ai danni di una giovane donnaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 13 luglio 2026 – I carabinieri del nucleo investigativo di Siena hanno risolto in tempi record un grave episodio di truffa nel cuore della città, traendo in arresto un italiano di 30 anni, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di truffa aggravata.

I fatti

L'episodio si è consumato nell'abitazione della giovane vittima nei giorni scorsi. Un balordo l'ha contattata telefonicamente spacciandosi per un appartenente all'Arma. Un copione purtroppo noto e subdolo, messo in atto con l'unico obiettivo di disorientare la malcapitata, carpirne la fiducia e farsi consegnare con l'inganno l'oro e i preziosi custoditi in casa. La scusa utilizzata è stata quella di una fantomatica "verifica tecnica" per escludere la provenienza furtiva dei gioielli.

La trappola

Caduta nel tranello, la donna ha consegnato a un complice giunto presso la sua abitazione monili in oro e diversi orologi di lusso, per un valore di circa 30 mila euro. La risposta dei veri carabinieri è stata però provvidenziale. I militari del Nucleo Investigativo hanno intercettato il 30enne, riuscendo a interrompere la sua fuga prima che potesse dileguarsi con il bottino. L'uomo, trovato in possesso dell'intera refurtiva di cui non sapeva giustificare la provenienza, è stato bloccato e arrestato. La vittima ha potuto tirare un sospiro di sollievo ringraziando gli operatori per lo scampato pericolo e vedendosi restituire i propri beni.