HomeAscoliCronacaGiro illecito di rifiuti, l’inchiesta. Nuovo interrogatorio in tribunaleConfermati domiciliari e obbligo di firma: l’indagine del Noe ricostruisce i vari movimenti.Confermati domiciliari e obbligo di firma: l’indagine del Noe ricostruisce i vari movimenti.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPresso il tribunale di Fermo continuano gli approfondimenti di indagine sul ‘traffico’ di rifiuti scoperto dal Nucleo Operativo Ecologico (Noe) di Ancona, messo in atto da personale operante presso la ricicleria di Grottammare. Un’inchiesta che vede indagate 37 persone fisiche e 2 società coinvolte. Gli investigatori hanno eseguito provvedimenti di perquisizione e sequestro nei confronti di sette persone fisiche e due giuridiche che sarebbero coinvolte in episodi di corruzione, peculato, ricettazione e gestione illecita di rifiuti, in ingresso ed in uscita dal Centro di Raccolta di Grottammare, nonché da altre aree presenti nei territori di Grottammare e Campofilone.

Ieri mattina il Gip presso il Tribunale di Fermo ha eseguito l’interrogatorio di garanzia nei confronti del secondo indagato dipendente della Picenambiente che, come il collega in precedenza, si avvalso della facoltà di non rispondere. Il Giudice ha poi respinto la revoca della misura cautelare che è stata, quindi, confermata: i domiciliari con permesso di recarsi a lavoro, per uno di loro e l’obbligo di firma per l’altro. Un caso molto delicato sul quale le autorità inquirenti restano molto abbottonate.