HomeMarcheCronacaRifiuti speciali, 250 tonnellate smaltite illecitamente (tramite addetti corrotti): 37 denunce tra Ascoli e FermoI carabinieri del Noe di Ancona hanno eseguito provvedimenti di perquisizione e sequestro nei confronti di sette persone fisiche e due giuridiche con l’accusa di corruzione, peculato, ricettazione e gestione illecita di rifiutiGiro di corruzione su smaltimenti illeciti di rifiuti speciali: perquisizioni, denunce e sequestri tra Ascoli e Fermo dei carabinieri NoeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFermo, 15 giugno 2026 – Corruzione, peculato, ricettazione e gestione illecita di rifiuti. Con queste accuse i carabinieri del Noe di Ancona, in collaborazione con i colleghi di Grosseto, della Stazione di Grottammare e del Nucleo Radiomobile di Fermo, hanno eseguito provvedimenti di perquisizione e sequestro nei confronti di sette persone fisiche e due giuridiche.
L'indagine, ribattezzata 'Picenum' poiché abbraccia i territori delle due province di Fermo ed Ascoli Piceno, ha portato, al momento, alla denuncia alla procura di Fermo di 37 persone e due società coinvolte. Secondo quanto emerso dalle indagini, due addetti alla Picenambiente - estranea all'inchiesta - avrebbero agevolato lo smaltimento di rifiuti speciali (non conferibili secondo normativa) all'interno del Centro di raccolta di Grottammare dietro pagamento di denaro. I carabinieri del Noe hanno scoperto un giro di smaltimento illecito di rifiuti speciali con addetti che secondo l'accusa sarebbero stati corrotti








