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In un’intervista a Il Tempo di sabato scorso, Giuseppe Valditara, lo aveva detto chiaramente: «Con questo governo e con me come ministro dell’Istruzione e del Merito, l’indottrinamento a scuola non è più tollerato». Ed è in questa ottica che va letto quanto accaduto ieri, con l’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia Romagna che ha deciso di inviare gli ispettori al liceo Vincenzo Monti di Cesena. La storia è quella dei due studenti sanzionati per aver affisso uno striscione con la scritta «L’Italia agli italiani». Viale Trastevere fa sapere che «alla luce della documentazione fornita dalla Dirigente scolastica dell’Istituto V. Monti di Cesena circa le note decisioni assunte dal Consiglio di classe sulla condotta dei due studenti della scuola, si è ritenuto necessario avviare una verifica ispettiva considerando che il voto di comportamento assegnato pare afferire esclusivamente alla violazione di regole di condotta scolastica. Pertanto, si ritiene opportuno accertare se l’esposizione dello striscione avente ad oggetto la scritta "l'Italia agli italiani" abbia in qualche modo condizionato l’oggetto dell’elaborato critico assegnato dal consiglio di classe». Per questa ragione si è deciso di ricorrere alle ulteriori verifiche da parte degli ispettori.










