Il controverso caso dello striscione appeso al liceo classico Monti e delle severe sanzioni comminate dal Consiglio d’istituto ai due studenti responsabili dell’atto è arrivato un passaggio decisivo. Ieri infatti sono arrivati nell’istituto cesenate gli ispettori inviati dall’Ufficio scolastico regionale come annunciato dal ministro dell’istruzione Valditara. Gli ispettori hanno il compito di verificare la regolarità delle procedure attivate dall’istituto a seguito dello scoppio del caso, che ha avuto anche vasti riflessi nel dibattito politico. Al centro della vicenda sono due ragazzi della quinta classe, che hanno quindi sostenuto proprio in questi giorni l’esame di maturità, responsabili dell’esposizione di un lenzuolo con la scritta ’L’Italia agli italiani’ proprio nell’ultimo giorno delle lezioni. Gli alunni sono stati sanzionati con il voto di ’sei’ in condotta e con l’obbligo di redigere una ’tesina’ in vista di maturità. La sanzione è parsa particolarmente severa perché il ’sei’ in condotta condiziona pesantemente anche il voto finale dell’esame.
Dall’istituto è trapelato però che il voto sarebbe un giudizio finale determinato dal ’carico’ di precedenti note disciplinari accumulate dai ragazzi.






