di

Enea Conti

Il ministro dell'Istruzione durante il questione time alla Camera: «Avviata un'ispezione. Se la sanzione dell'istituto riguarda le idee, prenderemo provvedimenti»

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara “assolve” gli studenti del liceo Classico Monti di Cesena che alla fine dell’ultimo anno scolastico avevano appeso alla finestra della loro classe uno striscione con la scritta “L’Italia agli italiani”. Lo ha fatto durante il question time alla Camera, rispondendo ad un'interrogazione del deputato Rossano Sasso di Futuro Nazionale. «L’affermazione ‘l’Italia agli italiani’ non solo non ha nulla di censurabile, ma è senz’altro condivisibile, poiché comprende tutti i cittadini del nostro Paese», ha detto. «È una frase più volte ripetuta dai movimenti politici che costituiscono il governo. Dopo le decisioni assunte dal Consiglio di classe del Liceo Monti di Cesena sulla condotta dei due studenti che hanno esposto uno striscione con questa scritto ho avviato una verifica, in corso, con l’Ufficio scolastico dell’Emilia-Romagna».

Le misure prese dal liceoLo scorso 6 giugno dalla finestra del liceo classico «Monti» di Cesena alcuni studenti avevano appeso uno striscione con la scritta «L’Italia agli Italiani». Il caso aveva fatto scalpore, tanto che anche la Digos era intervenuta. Dopo gli accertamenti, gli autori della scritta sono stati identificati. L’istituto li ha puniti con il 6 in condotta. Ragazzi in quel momento tutti maturandi alle prese con gli ultimi giorni di studio dell’esame di Stato, tanto che dopo sono stati chiamati a presentare una tesina riparativa con alcuni saggi da cui attingere tra cui uno intitolato “Gli africani siamo noi”. Saggio citato dal ministro per giustificare l’accertamento ancora in corso «volto a chiarire il rapporto tra la violazione delle regole scolastiche e il contenuto dell’elaborato assegnato agli studenti: vale a dire, se il Consiglio di classe, nell’assegnare un approfondimento sulle leggi razziali e sul saggio “Gli africani siamo noi”, sia stato in qualche modo condizionato dalla vicenda in questione e dallo striscione esposto».