Non c'è potere ministeriale su valutazioni di un Consiglio di classe Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara premette che non esiste alcun potere ministeriale sul processo valutativo del singolo Consiglio di classe, ma parlando durante il question time specifica che "l'accertamento è volto a chiarire il rapporto tra la violazione delle regole scolastiche e il contenuto dell'elaborato assegnato agli studenti: vale a dire, se il Consiglio di classe, nell'assegnare un approfondimento sulle leggi razziali e sul saggio "gli africani siamo noi" sia stato in qualche modo condizionato dalla vicenda in questione e dallo striscione esposto". Ciò detto, prosegue il ministro, "qualora all'esito dell'accertamento ispettivo dovesse emergere un collegamento tra il contenuto dell'elaborato critico e l'espressione utilizzata nello striscione, e non - come richiedono le norme da noi recentemente introdotte - con la violazione di regole di condotta scolastica, sarebbe certamente un episodio grave, in contrasto con la deontologia professionale dei docenti".