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«Con questo Governo e con me come Ministro dell’Istruzione e del Merito l'indottrinamento a scuola non è più tollerato». Giuseppe Valditara non ci gira intorno. L’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna ha appena chiesto chiarimenti al dirigente del liceo Vincenzo Monti di Cesena che ha sanzionato due studenti "rei" di aver appeso uno striscione con scritto «L’Italia agli italiani». Per loro, infatti, è scattato il 6 in condotta e il compito di preparare una tesina riparatoria da presentare alla maturità. Tesina che implicherà una riflessione sulle leggi razziali e su un libro dal titolo «Gli africani siamo noi».
Ministro Valditara, perché ritiene necessario chiarire questa storia?
«Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale ha chiesto alla scuola di motivare l’attinenza del contenuto dell’elaborato critico con il comportamento censurato. Vuole capire perché si è scelto proprio quell’argomento, ovvero una riflessione sul razzismo. L'elaborato deve essere riparatorio di un comportamento scorretto».
Quindi quel comportamento è scorretto? Pare che quei ragazzi in passato avessero ricevuto anche alcune note disciplinari.












