Ogni sera apre i libri di economia e di italiano e studia fino a tardi. Lo fa con la stessa determinazione con cui, quasi quattro anni fa, affrontò il mare per raggiungere l'Italia. Oggi Konate Prince Cheick, per tutti semplicemente Prince, ha 19 anni ed è a pochi passi dalla Maturità. Un traguardo che per molti studenti segna la fine della scuola. Per lui rappresenta il simbolo di una nuova vita conquistata dopo un viaggio che sembrava impossibile.

Rewind La sua storia comincia il due agosto del 2022, quando la nave Ocean Viking ha portato in porto a Salerno 387 migranti. Tra le persone che scendono dalla passerella c'è anche un ragazzo della Costa d'Avorio. È solo. Accanto ha altri connazionali, ma nessun familiare. Davanti a sé una città sconosciuta e un futuro tutto da costruire. Quel giorno Prince porta con sé una storia già segnata dal dolore.Esami di maturità 2026: numeri in aumento, tasso di ammessi, confronti regionali e le parole di ValditaraHa lasciato il suo Paese dopo la morte del padre. In Costa d'Avorio sono rimaste la madre, Rocki Konate, e le sue tre sorelle. La lontananza è la ferita che ancora oggi fatica a rimarginarsi. «Mia madre mi manca tantissimo», racconta. Prima di arrivare in Italia c'è stata la Libia, con mesi trascorsi nei campi in attesa della partenza. «È stata un'esperienza molto dura a livello umano», ammette. Poi il Mediterraneo, il barcone, la paura e la speranza. «Il viaggio è stato lungo e stancante. Ma quando sono arrivato qui la mia vita è ricominciata da capo».Nuova vita Ed è proprio a Salerno che la sua storia cambia direzione. La città diventa il luogo della rinascita. Qui Prince impara una nuova lingua, costruisce relazioni e trova un'opportunità concreta per inserirsi nella comunità. «Questa città mi ha dato la possibilità di inserirmi nel tessuto sociale ed economico», riconosce. Per mantenersi ha svolto diversi lavori. Oggi è impiegato in un'azienda del territorio e una parte del suo stipendio viene regolarmente inviata alla madre. «Sono l'unico che può aiutarla economicamente», spiega. Parallelamente non ha mai rinunciato agli studi. Ha frequentato l'indirizzo Servizi commerciali dell'Istituto superiore Giovanni XXIII di Salerno, diretto dalla dirigente scolastica Daniela Novi, trovando nella scuola un luogo di crescita e integrazione. Ora l'obiettivo è l'esame di Stato. Le sue giornate scorrono tra ripassi e simulazioni. «Sto studiando tantissimo economia, poi italiano», dice. Quel diploma rappresenta la prova concreta che il ragazzo sbarcato da solo al porto di Salerno è riuscito a costruire il proprio futuro.Il futuro E quando parla del domani il suo sguardo si illumina: «Vorrei avere un lavoro stabile e un giorno diventare amministratore contabile, facendo un'attività legata agli studi che sto svolgendo». Tra le migliaia di maturandi che affronteranno domani gli esami, Prince porta con sé una storia speciale. Una storia fatta di partenze dolorose, sacrifici, lavoro e studio. Quel giovane arrivato da solo nell'agosto del 2022 oggi è uno studente che sta per diplomarsi, un lavoratore che sostiene la propria famiglia e un ragazzo che guarda con fiducia al futuro nel Paese che lo ha accolto.