Milano, 21 giugno 2026 – “Sono convinto che la scuola possa essere una leva nella vita delle persone, per imparare mestieri, sviluppare pensiero critico e senso di cittadinanza: secondo me dovrebbe continuare a essere obbligatoria fino ai 50 anni, con meno ore, ma servirebbe sì”. Toure Alassane di anni ne ha 32 e si sta per diplomare all’istituto tecnico Molinari.
Perché ha scelto di tornare a studiare?
“Facevo il pizzaiolo, la carriera lavorativa stava andando bene, ma mi mancava qualcosa sia dal punto di vista personale che professionale: la scuola”.
Perché l’aveva lasciata?
“A 18 anni, per problemi personali, sono andato in crisi. Ero in quarta superiore, mi mancava poco al diploma, ma non ero nelle condizioni di proseguire. Così mi sono messo a lavorare”.












