HomeLuccaCronacaLa maturità dopo 40 anni: "Dovevo chiudere quel cerchio con me". E alla fine arriva il centoElisabetta Bertuccelli ha ripreso gli studi ai corsi serali del Civitali "Bisogna inseguire i sogni per far brillare gli occhi, a qualsiasi età. Quel diploma vale molto più di un voto: mi mancano già i compagni".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’esame di maturità è uno di quei momenti che ti porti dietro per tutta la vita. Un momento atteso, desiderato, temuto e sofferto. Sensazioni che si rincorrono una dopo l’altra fino all’istante in cui entri nell’aula del colloquio e ti ritrovi davanti alla commissione: alcuni volti sono familiari, altri completamente sconosciuti.
Ci sono traguardi che, proprio perché arrivano dopo anni di attesa, valgono molto più di un semplice voto. Elisabetta Bertuccelli lo sa bene.
Più di quarant’anni fa, mentre frequentava la seconda superiore, fu costretta a lasciare la scuola a causa di un lutto che aveva sconvolto la sua famiglia. Nel suo percorso lavorativo la mancanza di un diploma non si era mai rivelata un vero ostacolo. Eppure quel titolo continuava a rappresentare un conto in sospeso con sé stessa. Così, con il coraggio e la determinazione di chi non smette mai di inseguire i propri sogni, quel “pezzo di carta” che per lei valeva tantissimo è finalmente arrivato. Elisabetta ha superato l’esame di maturità con il massimo dei voti: 100 su 100.










