HomeCronacaMaturità, “Ci aspettavamo l’intelligenza artificiale. Il caldo pesa, ma ce l’abbiamo fatta”. Ora la seconda provaTra gli studenti toscani al termine del tema d’italiano. Cosa rimane di cinque anni di liceo? “La consapevolezza di aver trovato un nostro metodo nell’affrontare la vita. Ma anche la bellezza di aver trovato amici stupendi”Gli studenti fiorentini intervistati dopo l'uscita dagli istituti: la prima prova è terminata, ora si pensa alla secondaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 18 giugno 2026 – “Devo dire la verità, ci aspettavamo tutti un tema sull’intelligenza artificiale”. Un tema caldissimo per l’opinione pubblica come l’Ia in realtà non compare nelle tracce che nella mattina di giovedì 18 giugno sono state consegnate agli studenti alle prese con la prima prova della maturità 2026, il tema di italiano. Da Firenze a Pontedera, da Massa a Grosseto, un esercito di maturandi (31mila) si è seduto sui banchi. “Devo dire la verità, il caldo pesa – dice un ragazzo fuori da un istituto fiorentino – ma ce l’abbiamo fatta”. Come una corsa ciclistica a tappe, la prima frazione insomma è andata. Adesso la seconda prova. Tornando al tema di italiano, nei primi minuti per molti è stato il panico. Studenti con in mano il vocabolario prima del tema di italiano
Maturità, “Ci aspettavamo l’intelligenza artificiale. Il caldo pesa, ma ce l’abbiamo fatta”. Ora la seconda prova
Tra gli studenti toscani al termine del tema d’italiano. Cosa rimane di cinque anni di liceo? “La consapevolezza di aver trovato un nostro metodo nell’affrontare la vita. Ma anche la bellezza di aver trovato amici stupendi”














