Il sospiro di sollievo degli studenti, dalla prossima settimana il via agli orali "Dagli insegnanti ai compagni di classe, la scuola superiore ci mancherà molto".Si è completata ieri, con la seconda prova scritta legata alla disciplina scolastica di indirizzo, la prima fase dell’esame di maturità 2026 per gli 858 studenti imolesi ancora sui banchi. Materie diverse sotto la lente d’ingrandimento nelle varie scuole della città ma identiche emozioni. All’istituto Paolini-Cassiano di via Guicciardini, sotto il sole cocente, è tutto un via vai di docenti e maturandi reduci dalla full immersion in classe: "Una prova di economia aziendale tutto sommato fattibile – racconta Giuseppe Pio Gallo, aspirante ragioniere specializzato in sistemi informatici aziendali –. Avere a che fare con numeri che devono quadrare è sempre un po’ più stressante rispetto allo sviluppo del tema di italiano. Poco il tempo per rifiatare, il 23 giugno avrò già l’orale poi valuterò l’opzione università". Anche Salvatore Esposito è stato impegnato sugli stessi contenuti: "Tutt’altro che facile, e una materia un po’ ostica per me, ma ho dato tutto quello che avevo – confida –. Aprirò io la sessione degli orali tra pochi giorni e l’emozione sale. Il futuro? Forse all’università. La scuola superiore mi mancherà soprattutto per i rapporti umani instaurati con compagni di classe e professori". Quota rosa di ragioneria Federica Bottazzi: "E’ stata tosta con questi calcoli da ricontrollare mille volte senza perdere la concentrazione – scherza la ragazza –. Mi aspettavo qualcosa di più semplice. Un po’ d’ansia c’è ma vedo vicino il traguardo del completamento del mio percorso di studio. Dopo l’estate cercherò un’opportunità lavorativa, magari da impiegata".