Risoluzione desiderata:
Il cantante Enzo Ghinazzi sostiene l'esame al liceo Minerva di Roma. Ora punta al diploma e guarda già all'università
Giacca doppiopetto blu, camicia bianca. Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, aspetta impaziente insieme ai colleghi fuori dal Liceo delle Scienze Umane Minerva di Roma. A settant'anni fa parte dei quasi cinquecentotrentamila studenti che quest'oggi hanno cominciato, con la prova di italiano, i nuovi esami di maturità. "Lo dovevo ai miei genitori" aveva dichiarato nei giorni scorsi quando aveva annunciato che tra i banchi di scuola, per chiudere il ciclo di scuola secondaria, ci sarebbe stato anche lui, che la scuola l'aveva abbandonata a sedici anni per seguire il suo sogno artistico.
Un anno fa Kimi Antonelli
L'anno scorso, confuso però tra i suoi coetanei, all'Istituto Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno, era stato Kimi Antonelli, fresco di podio al Gran Premio del Canada, a sostenerla. Di certo più facile per lui mimetizzarsi tra i ragazzi che quest'oggi hanno dovuto scegliere tra le tracce proposte che variavano dalle poesie di Pavese a un testo di Mario Calabresi. Seduto all'ultimo banco, penna stilografica in mano, il cantante ha scelto di commentare il discorso di insediamento di Giuseppe Saragat all'Assemblea Costituente pronunciato il 26 giugno 1946.










