Tra i 527.747 studenti che domani, giovedì 18 giugno, affronteranno la prima prova scritta della maturità 2026 ci sarà anche Enzo Ghinazzi, in arte Pupo. A 70 anni, dopo aver lasciato la scuola a 16 anni per dedicarsi alla musica, il cantautore torna sui banchi per conseguire il diploma da privatista all’Istituto Minerva di Roma, con un obiettivo che definisce personale: rafforzare la fiducia in sé stesso e onorare la memoria dei genitori.«Servirà a me, per aumentare l’autostima»

«Lo so che tecnicamente non mi servirà a niente, ma servirà a me per aumentare l’autostima e la fiducia in me stesso», ha commentato Pupo alla vigilia della prova. «Da quando sono nato ho continuamente cercato nuovi stimoli e obiettivi che dessero un senso vero alla mia esistenza. E, finché la campana non suonerà, sarà questo il mio modo di vivere».Un diploma dedicato ai genitori

Dietro la scelta, raccontata in un’intervista al Corriere della Sera, ci sarebbe soprattutto un motivo affettivo: un omaggio al padre, scomparso da tempo, e alla madre, mancata circa un mese fa. Il padre, postino, avrebbe sognato per il figlio un percorso di studi che all’epoca si interruppe. Il diploma arriva così come un gesto simbolico, per chiudere un cerchio rimasto in sospeso.Dal liceo lasciato a 16 anni al traguardo da privatista