HomeMassa CarraraCronacaLa sfida della Filanda. Lo chef Simone Troisi fa crescere il ‘Koso’ e sforna anche la pizzaDopo 14 anni in Norvegia è tornato con la moglie e i loro gemelli e ha riaperto un locale nel quartiere rimasto senza ristoranti. Con lui gli storici pizzaioli Domenico Serapiglia e Claudio Biglioli.Lo chef Simone Troisi con i pizzaioli Domenico Serapiglia e Claudio BiglioliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo quattordici anni trascorsi in Norvegia, Simone Troisi e sua moglie hanno scelto di tornare alle proprie radici, in Lunigiana, e lo hanno fatto con tanto entusiasmo. Hanno scelto di tornare per i loro gemelli di cinque anni affinché potessero crescere proprio dove sono nati e cresciuti loro. "Siamo tornati perché questa è casa nostra – spiegano –. La Lunigiana offre una qualità della vita straordinaria, è un territorio bellissimo e ha una posizione strategica che permette di raggiungere facilmente tante destinazioni. Qui si vive bene e volevamo che anche i nostri figli crescessero respirando questi valori e questo senso di comunità".
Non solo sono tornati, ma il loro progetto imprenditoriale si ingrandisce, andando a restituire un servizio importante al quartiere della Filanda di Aulla, cioè il ristorante-pizzeria “Koso“. L’attività ha aperto i battenti il 14 aprile nei locali della pizzeria ‘Genuino’ e, in questi primi due mesi, ha proposto un servizio di trattoria a pranzo dal lunedì al venerdì. Da oggi, però, l’offerta si amplierà con l’apertura della pizzeria dal mercoledì alla domenica sera, e sorpresa delle sorprese, con gli storici pizzaioli della Pizzeria Olimpia, Domenico Serapiglia e Claudio Biglioli, che diversi anni fa, dopo avere gestito per molto tempo la pizzeria delle Centro Sportivo di Quercia, avevano scelto proprio la Filanda come sede della loro attività, poi passata di mano fino alla famiglia Troisi.








