Il caporalato non è più soltanto un fenomeno legato alle campagne del Sud Italia. Oggi lo sfruttamento lavorativo assume forme sempre più articolate e interessa diversi settori produttivi, incidendo sui diritti dei lavoratori e sulla qualità della convivenza sociale. Per questo nelle Colline Metallifere prende il via un ciclo di incontri pubblici dedicati al tema della legalità nel lavoro e al contrasto delle forme di impiego irregolare. L’iniziativa, dal titolo "Caporalato e lavoro irregolare: forme di sfruttamento e tutela dei diritti", è promossa dal Comune di Gavorrano insieme ai Comuni di Montieri, Monterotondo, Massa Marittima e Roccastrada, in collaborazione con la Cooperativa sociale Arcobaleno di Follonica. Gli appuntamenti rientrano nel progetto "Coltivare la legalità – territori che crescono", finanziato nell’ambito del Programma regionale Fse+ Toscana 2021- 2027. Tre gli incontri in programma: domani alle 17 nella terrazza della sala polivalente di Montieri, sempre domani alle 21 al Teatro Comunale del Ciliegio di Monterotondo e infine il venerdì alle 18 al Centro Congressi di Pozzo Impero a Gavorrano. L’obiettivo è quello di offrire ai cittadini strumenti per comprendere meglio un fenomeno che, dietro la facciata del lavoro irregolare, nasconde spesso sfruttamento, precarietà e violazioni dei diritti fondamentali. A guidare il confronto saranno tre figure impegnate da anni sui temi della legalità e della lotta alle infiltrazioni criminali: Massimo Borghi, assessore alla Legalità del Comune di Gavorrano e coordinatore regionale di Avviso Pubblico, Maurizio Pascucci della Fondazione Caponnetto e il giornalista Carlo Sestini.