Roma – “I recenti e drammatici fatti di cronaca ci ricordano quanto il caporalato sia un fenomeno ancora profondamente radicato e drammaticamente multiforme”. È l’avviso preoccupato di chi, come il Tenente Colonnello Marcello Egidio, combatte in prima linea ogni giorno contro gli sfruttatori di uomini. Tant’è – spiega la guida del Reparto operativo del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro – che “l’impegno del nostro Comando è assoluto e prioritario rispetto a questi fenomeni criminali, con un presidio costante e rafforzato in quelle aree particolarmente sensibili del Paese, come la Piana di Sibari, dove il rischio di sfruttamento e la vulnerabilità dei lavoratori raggiungono livelli critici”.
Il Tenente Colonnello Marcello Egidio guida il Reparto operativo del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro
Il caporalato è ancora soprattutto agricolo o è diventato un fenomeno anche urbano e industriale?
“Il caporalato purtroppo si evolve con la società, divenendo un fenomeno trasversale. Proprio quest’anno, in cui il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro celebra i cento anni dalla sua costituzione, constatiamo come lo sfruttamento sia ormai una vera e propria patologia che, in presenza di alcune condizioni “volano”, si manifesta in diversi settori, pur mantenendo nell’agricoltura una larga diffusione”.














