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Un piano da 175 milioni di euro e una strategia di «tolleranza zero» contro gli scarichi abusivi. Sono i punti centrali dell'iniziativa dedicata alla depurazione, alla tutela del mare e al ciclo idrico integrato promossa alla Cittadella regionale dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.La giornata si è aperta con un vertice al dodicesimo piano della Cittadella al quale hanno preso parte prefetti, procuratori della Repubblica operanti in Calabria e i vertici regionali delle Capitanerie di porto, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Presenti anche l'assessore all'Ambiente Antonio Montuoro e il dirigente generale del dipartimento Sostenibilità ambientale Salvatore Siviglia.Occhiuto: «La depurazione è una priorità strategica per la Calabria»
«La depurazione è una priorità strategica per la Calabria e il problema non riguarda soltanto i depuratori, ma anche il completamento delle reti fognarie e il collegamento delle aree e delle imprese ancora non servite. A seguito del progetto di ingegnerizzazione del sistema depurativo regionale, sono stati programmati interventi strutturali per circa 175 milioni di euro, affidati ai Comuni beneficiari per essere realizzati nei prossimi anni».











