Per oltre vent'anni il primo medico consultato da milioni di persone è stato il cosiddetto “dottor Google”. Bastava digitare un sintomo e, nel giro di pochi secondi, comparivano decine di possibili spiegazioni, spesso contrastanti tra loro. Oggi siamo entrati in una nuova era. Non ci limitiamo più a cercare informazioni: dialoghiamo con sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altre piattaforme in grado di rispondere, ragionare, sintetizzare dati e persino formulare ipotesi diagnostiche.

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