Se fino a pochi anni fa era pratica comune cercare sintomi e interpretazioni di referti medici su Google, ora il testimone è passato in eredità alle piattaforme di intelligenza artificiale, che si sostituiscono (almeno nei primi momenti) alla figura del medico di base per la ricerca di risposte “mordi e fuggi” ai dubbi e alle paure degli utenti, nella speranza di ottenere una diagnosi.
Referti medici e intelligenza artificiale, l'allarme del Garante della Privacy sui rischi di un uso scorretto
Il Garante della Privacy richiama alla cautela nell'utilizzo dell'AI per consulti medici e processi diagnostici invitando gli utenti a valutare l'opportunità di condividere i dati








