I risultati di una revisione sistematica pubblicata su Cureus all’inizio dell’anno (su 82 studi effettuati tra il 2010 e il 2024) mostra che gli strumenti di intelligenza artificiale generativa (GenAI, in inglese. Si tratta di un’intelligenza artificiale che si alimenta e apprende dai dati esistenti per generare nuovi dati con analoghe caratteristiche. La GenAI è capace di generare, ad esempio, immagini, testi, audio, video o codice informatico) migliorano significativamente la competenza sanitaria dei pazienti, rendendo le informazioni mediche complesse più accessibili, personalizzate e interattive, consentendo loro di assumere un ruolo più attivo nella gestione della propria assistenza sanitaria.