HomePratoCronacaLa politica applaude. Ma poi si scambia accuse: "Duro colpo alle mafie"Tante le reazioni bipartisan alla maxi operazione. Biffoni: "Non possiamo abbassare la guardia". La Porta: "Ennesima conferma della presenza criminale".La banca illegale era utilizzata da clan italiani, cinesi e albanesiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa maxi operazione antimafia che ha portato a 41 misure cautelari e al sequestro di beni per circa 60 milioni di euro scuote Prato ancora una volta. Da sinistra a destra arrivano attestati di stima per il lavoro della Squadra mobile di Prato, della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, protagonisti di un’indagine che ha fatto emergere un articolato sistema criminale legato al riciclaggio, al traffico internazionale di stupefacenti e all’immigrazione clandestina.
Il sindaco Biffoni rivolge il proprio plauso per l’indagine, ma sottolinea la necessità di non abbassare la guardia: "Il livello di sofisticazione delle attività e la saldatura tra gruppi criminali sono davvero preoccupanti - interviene -. Invito le istituzioni del territorio a mantenere alta l’attenzione per il bene di chi vive e lavora con onestà e rispetto della legge e a fare squadra ad ogni livello collaborando con le forze dell’ordine che devono essere messe nelle condizioni migliori possibili per svolgere indagini complicate come queste, che richiedono tempo, professionalità e strumenti".














