Risoluzione desiderata:

Smantellata una banca illegale che offriva il suoi servizi a organizzazioni criminali tra cui la 'ndrangheta, spostando soldi provenienti dal narcotraffico, riciclando denaro e gestendo l'ingresso illegale in Italia di cittadini cinesi illegalmente

A capo della banca fantasma c'era un cittadino cinese residente da anni a Prato che, attraverso il sistema di pagamento di tradizione islamica, l'hawala, noto in Cina come chop-shop, era a servizio di diverse organizzazioni criminali, albanesi ma anche della 'ndrangheta e della Sacra Corona Unita.

La banca illegale

La banca illegale poteva contare su una rete di mediatori di assoluta fiducia grazie ai quali poteva trasferire il denaro, proveniente dal narcotraffico internazionale, senza correre il rischio che il contante venisse intercettato dalle forze dell'ordine.