«Esprimo il più sentito ringraziamento alla Procura di Palermo, alla Direzione distrettuale antimafia e alla Guardia di finanza e a tutte le autorità giudiziarie e investigative italiane ed estere coinvolte nella vasta operazione internazionale che ha portato a tre custodie cautelari e al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 200 milioni di euro, riconducibili al patrimonio accumulato negli anni da Matteo Messina Denaro e dai suoi fiancheggiatori».
A dichiararlo è Chiara Colosimo, presidente della Commissione antimafia. «L'operazione rappresenta un risultato di straordinaria importanza nel contrasto alla criminalità organizzata mafiosa e ai circuiti finanziari alimentati dal narcotraffico e dal riciclaggio internazionale - sottolinea Colosimo -. L’attività investigativa, sviluppata attraverso una complessa cooperazione tra diversi Paesi, testimonia l’elevato livello di professionalità, competenza e determinazione degli investigatori impegnati quotidianamente nella difesa della legalità e nel contrasto alle organizzazioni criminali. Il sequestro di ingenti patrimoni riconducibili agli interessi mafiosi costituisce un segnale forte e concreto della presenza dello Stato nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata. Oggi è un grande giorno per tutti, tranne per i mafiosi». Le fa eco il presidente della commissione Antimafia dell’Ars, Antonello Cracolici, che ha aggiunto: «Esprimo il mio plauso ai magistrati della Dda e alle forze dell’ordine per l’operazione internazionale sul tesoro del boss Matteo Messina Denaro». «Messina Denaro è stato il rappresentante di un sistema capace di infiltrarsi nell’economia legale e intrattenere relazioni, con un potere mafioso fatto di connivenze che ancora oggi è molto presente e che tocca a tutti noi contrastare».












