di
Giovanni Bianconi
La procura antimafia di Palermo dispone l'arresto di un'intera famiglia: Giacomo Tamburello, la moglie Maria Antonina Bruno e il figlio Luca. Sequestrati beni per decine di milioni di euro accumulati con il commercio di droga
«Segui i soldi» è un antico metodo investigativo che ispirava le indagini di Giovanni Falcone sugli intrecci tra mafia e economia legale, e continua a produrre risultati. Portando ora la Procura antimafia di Palermo a ottenere l’arresto di un’intera famiglia (marito, moglie e figlio) per il reato di «impiego di denaro o beni di provenienza illecita» e il sequestro di beni per svariate decine di milioni di euro accumulati con il commercio di droga e reinvestiti in Paesi sparsi in tre continenti: Andorra, Spagna, Gibilterra, Lussemburgo, Svizzera, Principato di Monaco, Isole Cayman e Libano.
Partendo da Campobello di Mazara, provincia di Trapani e da Matteo Messina Denaro. Il boss stragista catturato nel 2023 dopo trent’anni di latitanza e morto 9 mesi più tardi – emerge da questa stessa indagine – intascava il 10 per cento dei guadagni derivanti dal narcotraffico e utilizzava, insieme agli altri vertici di Cosa nostra, una complessa rete di conti esteri e società off-shore per nascondere il proprio tesoro.










