HomeMarcheCronacaEcco l’acconto Imu. Da Ancona ad Ascoli: "Il salasso è servito"La Uil: nel capoluogo cantine tra le più costose "Stangata sulle abitazioni di lusso nel Piceno" .La Uil Marche ha messo a confronto le tariffe dell’Imu nella regione (foto archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Le cantine di Ancona sono tra le più costose d’Italia, avere una abitazione di lusso ad Ascoli è un salasso". In occasione della scadenza dell’acconto Imu, oggi, Uil Marche divulga lo studio del dipartimento stato sociale, politiche economiche, fiscali e previdenziali sulle disparità tra contribuenti con patrimoni immobiliari analoghi. "Ad Ancona – spiega Antonella Vitale, responsabile del Centro studi Uil Marche – il costo medio annuo dell’Imu sulla seconda casa raggiunge 770 euro, con un acconto di giugno pari a 385 euro. Per le abitazioni principali di lusso, in regione il costo annuo medio si attesta a 812 euro, sotto la media italiana, ma Ascoli (1.512 euro, acconto di 756 euro) si piazza al nono posto della classifica nazionale".
"Quanto agli altri capoluoghi marchigiani, i costi medi annui dell’Imu sulle seconde case sono di 684 euro a Fermo, 805 euro a Macerata, 917 euro a Pesaro e 726 a Urbino – calcola ancora la Uil –. Per le abitazioni principali di lusso si passa dai 770 euro annui di Fermo ai 760 di Macerata, fino ai 721 euro di Pesaro e ai 444 euro di Urbino. Lo studio mette inoltre in evidenza Ancona come una tra le città più care d’Italia per le cantine e i garage, con un costo medio di 104 euro e 185 euro all’anno".













