HomeMarcheCronacaCase, affitti alle stelle. In regione si mangiano il 36% dello stipendioStudio Cna sui dati dell’Agenzia delle entrate: quanto si paga nelle città. Bordoni: "I prezzi fuori controllo colpiscono anche il mondo produttivo" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAffitti alle stelle e case introvabili: nei capoluoghi di provincia delle Marche il canone si mangia il 36% di uno stipendio medio netto di 1.850 euro. Dallo studio condotto dalla Cna nazionale sui dati dell’Agenzia delle entrate sul costo degli affitti emerge che Milano è al primo posto (la più cara d’Italia), ma Ancona si piazza al ventesimo. Seguono Pesaro (51esima) e subito dietro Macerata, Ascoli e Fermo. Oltre al caro affitti, il problema vero è che non c’è la disponibilità di case, se non per uso turistico. Tutto questo, secondo la Cna, ha risvolti sia sociali che economici.

"Per chi si deve trasferire per lavoro nella nostra regione, la difficoltà di trovare un’abitazione adeguata per sé e per la famiglia si riflette anche sulle aziende – dice il segretario regionale della Cna, Moreno Bordoni –. C’è infatti il rischio che la manodopera se ne vada a lavorare in regioni dove il problema della casa è meno sentito". Per Cna, "la scarsità degli alloggi e i prezzi fuori controllo stanno colpendo anche il mondo produttivo. Le micro e piccole imprese segnalano crescenti difficoltà nel reperire personale qualificato disposto a trasferirsi in città. Il costo della casa diventa così un freno alla mobilità professionale e alla competitività dei territori".