HomeBolognaCronacaAffitto, crescita infinita. Rincari del 45% in sei anniLo studio di Cna: "Un alloggio di 70 metri quadri costa 1.250 euro al mese"Lo studio di Cna: "Un alloggio di 70 metri quadri costa 1.250 euro al mese"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna è la quarta città d’Italia per costo degli affitti, preceduta solo da Milano, Firenze e Roma. Non solo, un appartamento di 70 metri quadri sotto le Due Torri costa in media 1.250 euro al mese, ma se si guarda l’incidenza dell’affitto sugli stipendi medi, Bologna sale al terzo posto: per la locazione sotto le Due Torri se ne va in media il 58% dello stipendio. Una situazione che in questi ultimi anni si è particolarmente aggravata per Bologna: nel 2019 lo stesso appartamento di 70 metri quadri costava 860 euro al mese: in sostanza nel giro di sei anni il costo dell’affitto a Bologna è cresciuto del 45%.
È quanto emerge da un’elaborazione Cna nazionale sui dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento delle retribuzioni nette nello stesso periodo.
Dunque, se si confronta l’aumento dello stipendio (+12%) con quello dell’affitto (+45%) è facilmente intuibile come per chi deve pagarsi l’affitto a Bologna il compito sia diventato sempre più complicato. "Ormai il problema dell’affitto e dell’abitare in generale non solo è una questione sociale – spiega Claudio Pazzaglia, direttore di Cna Bologna – ma è anche una emergenza economica che finisce per frenare la crescita, gli investimenti e lo sviluppo locale. Cna e le sue imprese si lamentano per la carenza di manodopera, ma spesso questa difficoltà è legata al problema di trovare lavoratori disponibili a trasferirsi in una città dai costi per l’affitto così elevati. Insomma il costo della casa è un vero ostacolo alla mobilità professionale, all’occupazione e alla capacità di attrazione dei territori più dinamici come quello di Bologna".














