L’allarme di Cna: "In sei anni la media per 70 metri quadri è passata da 900 a 1.340 euro al mese"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Carlo Casini
Costa sempre più caro l’affitto per le tasche dei fiorentini. Se il fenomeno è vero in tutte le principali città italiane, come fotografato da un’analisi di Cna Nazionale su dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento delle retribuzioni dal 2019 al 2025 che rileva una crescita ben più rapida rispetto a quella delle retribuzioni, a la dinamica appare particolarmente accentuata. All’ombra del Cupolone per un appartamento di circa 70 metri quadrati la pigione mensile è passata da 900 a 1.340 euro, segnando un incremento del 49% che colloca la città al vertice nazionale, insieme a Milano, per aumento dei canoni.
Nello stesso periodo, però, le retribuzioni nette medie sono cresciute solo del 10%, ampliando il divario tra stipendi e costo della casa. Spaventa il rapporto tra redditi e affitti: a chi lavora destina in media circa il 62% del proprio stipendio al pagamento del canone, mentre a Milano si arriva persino al 73%. Ciò si traduce in un sempre più difficile l’accesso all’abitazione, in particolare per giovani, famiglie e categorie del lavoro dipendente.












