Nel panorama nazionale delle tasse sulla proprietà immobiliare, dove il possesso di un immobile è spesso sinonimo di scadenze finanziarie da capogiro, Agrigento va controcorrente e si riscopre una vera e propria oasi per i contribuenti. La città dei templi conquista infatti il primato assoluto in Italia come il capoluogo dove l'Imu sulle abitazioni principali "a cinque stelle" – ovvero gli immobili storici, signorili e di pregio – è la più leggera e accessibile del Paese.
A certificarlo è l'ultimo e approfondito studio condotto dal dipartimento Stato sociale, politiche economiche fiscali e previdenziali della Uil. I dati emersi dal report delineano una mappa del fisco locale che premia nettamente il territorio agrigentino e l'intera Sicilia, evidenziando una forbice economica impressionante rispetto ai salassi che si registrano nel resto della penisola.
Il primato imbattibile sulle abitazioni di pregio
L'analisi della Uil sulle abitazioni principali di lusso (le categorie catastali superiori come ville, castelli e palazzi signorili) incorona Agrigento regina indiscussa del risparmio. Nella Città dei templi, l'Imu per questa tipologia di immobile si attesta a una media di appena 278 euro all'anno.








