Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiA Verona l’Imu sulle seconde case sulle seconde case pesa il triplo che a Belluno, ma meno della metà che a Roma. E le stesse differenziazioni territoriali si osservano anche sugli altri cespiti colpiti dal tributo.

È quanto emerge dallo studio del Dipartimento Stato Sociale, Politiche Economiche Fiscali e Previdenziali, Mezzogiorno e Immigrazione della Uil, che ha analizzato la ripartizione del carico sui capoluoghi di provincia.

L’analisi ha evidenziato il contrasto tra realtà più onerose, in cui il costo dell'Imu sulle seconde case supera ampiamente i 3.000 euro annui, e altri territori, in cui il prelievo risulta significativamente più contenuto.

Le differenze di costo tra i capoluoghi italiani

Ad esempio, sulle seconde case a Roma (la città più cara) di pagano in media 3500 euro annui, ossia quasi il doppio dei circa 1700 euro da sborsare a Verona (che rientra comunque nella top ten dei centri più esosi). Ma restando in Veneto, a Belluno (che è annoverata fra le città meno care) il conto si ferma a poco più di 500 euro.