Si acuisce il confronto interno nel Partito Democratico cosentino. In un lungo intervento, il consigliere comunale e provinciale di Cosenza Giuseppe Ciacco respinge le accuse e punta il dito contro quella che definisce una gestione politica responsabile del progressivo indebolimento del partito sul territorio.

Secondo Ciacco, chi oggi propone analisi sul declino del Pd sarebbe lo stesso gruppo dirigente che avrebbe contribuito a determinarne la crisi. “Basta con le mistificazioni: chi ha distrutto il partito non può permettersi il lusso di dare lezioni”, afferma il consigliere, elencando una serie di risultati elettorali negativi registrati negli ultimi anni.

Le sconfitte elettorali e il caso della Provincia di Cosenza

Nel suo intervento, Ciacco richiama le sconfitte subite dal centrosinistra alle elezioni regionali e amministrative, soffermandosi in particolare sugli esiti di Reggio Calabria, Crotone, Castrovillari e San Giovanni in Fiore, dove il Partito Democratico non è riuscito a eleggere alcun consigliere comunale.

Tra i passaggi più critici figura anche il riferimento alla Provincia di Cosenza, che secondo l’esponente dem sarebbe stata consegnata al centrodestra attraverso logiche politiche trasversali che avrebbero indebolito il centrosinistra dopo decenni di governo dell’ente. Ciacco cita inoltre il tentativo di interrompere anticipatamente l’esperienza amministrativa guidata dal sindaco Franz Caruso, definendolo un episodio in contrasto con i principi di responsabilità politica.