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Nel Pd cosentino è atteso un nuovo rilancio. L’ennesimo cambio di rotta, questa volta prodotto dalle dimissioni del segretario provinciale, Matteo Lettieri, arrivate all’indomani delle amministrative tenute a battesimo in più comuni e dove il Partito democratico, ma in generale il centrosinistra, seppure abbia mostrato la tenacia di una forza politica ben radicata nel territorio, ha palesato le solite divisioni interne, spesso foriere, appunto, di sconfitte nelle urne.
Come capitato alle regionali, e successivamente, per restare in riva al Crati, in occasione della recente scalata alla Provincia, competizione elettorale rispetto alla quale il campo largo partiva in vantaggio ma che alla fine si è aggiudicato il centrodestra, rimasto alla guida dell’Ente di piazza 15 Marzo.
E nel Pd è già iniziata la cosiddetta fase della riflessione, scandita, però, dalle immancabili polemiche e dalla consapevolezza di imprimere un reale rinnovamento, da tempo annunciato ma mai veramente realizzato. Tra i democrat ad ogni modo, si guarda in prospettiva, e, al netto di talune posizioni discordanti, l’idea sarebbe quella di dotare il partito di un nuovo organigramma, così da programmare le sfide future e proiettarsi verso la prossima primavera, quando a Palazzo dei Bruzi scatterà la corsa per il rinnovo del Consiglio comunale e la scelta del sindaco.











