Pubblicato il: 09/06/2026 – 10:56

COSENZA «Basta con la oligarchia Bevacqua-De Luca-Locanto nella Federazione di Cosenza: si apra una fase di unità e responsabilità, altrimenti il PD rischia letteralmente di scomparire». Inizia così la durissima nota con cui il gruppo Occupy Pd-Provincia di Cosenza interviene sullo stallo nei democratici che potrebbe sbloccarsi con un’assemblea da tenersi entro il 15 giugno.

Il segnale delle amministrative

«Per senso di responsabilità e per attaccamento al Partito Democratico abbiamo atteso i dati definitivi del secondo turno delle elezioni comunali prima di esprimere una riflessione non solo sull’esito del voto, ma soprattutto sullo stato di salute — o forse sarebbe più corretto dire di grave malattia — del nostro partito in Calabria. Già al primo turno abbiamo assistito al consolidamento strutturale del centrodestra, con le vittorie di Reggio Calabria e Crotone. In particolare, nella città di Reggio si registra un riposizionamento strategico dell’elettorato che affonda le proprie radici già nella stagione del referendum costituzionale. Dopo tre sconfitte consecutive alle elezioni regionali, le disfatte nelle elezioni provinciali di Cosenza e Crotone e la sconfitta maturata oggi al ballottaggio di Castrovillari, si chiude definitivamente un ciclo politico disastroso per il PD calabrese e cosentino».