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Entro il 15 giugno bisogna approvare il bilancio ed eleggere la commissione di garanzia provinciale. Sul tavolo anche la mozione di sfiducia al segretario Lettieri

Pubblicato il: 31/05/2026 – 18:10

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COSENZA No! La riflessione no! Nel Pd, il Partito Dormiente, che dopo le sconfitte alle provinciali e alle regionali rimanda tutto al dopo-ballottaggi delle amministrative (intanto Reggio e Crotone sono perse) succede che la federazione provinciale di Cosenza acceleri sull’assemblea dopo mesi di stallo: la scadenza è quasi imposta – il termine ultimo è il 15 giugno – dal momento che bisogna approvare il bilancio e la commissione provinciale di garanzia, per come imposto dai livelli regionali. C’è poi sempre la mozione di sfiducia al segretario provinciale Matteo Lettieri che dovrebbe essere calendarizzata: un altro punto di cui si discuterà – ma il condizionale è d’obbligo – dopo le continue procrastinazioni delle ultime settimane. Per un (rinnovato, per quanto indotto) attivismo nel Pd cosentino, si registra una stagnazione nel partito regionale con nessuna discussione sulle recenti sconfitte: l’ultima direzione regionale dal vivo risale a dopo l’estate scorsa, quella più recente da remoto è stata convocata solo per votare il bilancio, nessuna discussione politica è stata attivata sulle sconfitte alle urne ma neanche sull’affermazione al referendum giustizia che sembrava avesse rinfocolato gli entusiasmi in un campo largo ancora non definito – tanto su scala nazionale che locale – in vista della tornata elettorale politico-amministrativa della prossima primavera. Sul sito del Pd – sono gli stessi iscritti a farlo notare con un misto di rassegnazione e incredulità – non sono pubblicati i membri della direzione regionale (di questo resta un vocale di Maria Locanto a Lamezia Terme). Da notare che iI segretario regionale Nicola Irto non ha una ancora segreteria. Proprio come Lettieri… (EFur) Argomenti